giovedì 29 maggio 2014

tutti gli uomini del conte


Non so se sia stato davvero uno dei film più applauditi della Berlinale, ma di quelli che ho visto io sicuramente sì, e se l'è giocata con lo straordinario Kreuzweg. In più, oltre agli applausi, tante risate, liberatorie e meritate: parlo di In ordine di sparizione (Kraftidioten, ma per una volta il titolo internazionale calza a pennello). Una piccola perla di humour nero che parla scandinavo (è una coproduzione tra Svezia e Norvegia), diretta da Hans Petter Moland e chissà come in uscita da oggi nei cinema italiani grazie alla Teodora Film. Lo so, vi diranno che le muse ispiratrici si chiamano Tarantino, Kitano, persino i Coen (se c'è almeno un morto e la neve, ormai si pensa a Fargo): tutto vero, ma condito con quell'umorismo e quel razionalismo che fa tanto Nord Europa. C'è un omino (beh, insomma, è pur sempre Stellan Skarsgård), stimato da tutti e innocuo che non farebbe male a una mosca, cui uccidono il figlio. E lui naturalmente decide di vendicarsi ammazzando tutti i tirapiedi di un boss straricco e straviziato (il bravissimo Päl Sverre Hagen). Certo la parte finale (con un divertente e divertito Bruno Ganz in versione serba) non è proprio credibilissima, ma non ci si annoia neanche un minuto. E si ride, tanto.

18 commenti:

  1. Stasera vado, poi ti dico! :-)

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    1. guarda, sono sicuro che vi darà soddisfazione

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  2. Dal trailer sembra promettere bene.
    Peccato la collocazione scomoda, mi toccherà fare un sacrificio!

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    1. mettila così: il parcheggio dovresti trovarlo più facilmente

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    2. sì, possibile, ma non è detto!
      vabbè. una volta ogni...

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    3. ma (oggi qui, gira e volta, si parla di cibo...), conosci la taverna greca lì vicino?

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    4. ehm... ma che, davero? no.
      ma non è che mi confondi Monginevro con Monfalcone?

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    5. e non sono sempre montagne?

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  3. oddio, ma Monfalcone non è sul mare?
    io quando sento Monfalcone penso a paolo rossi e a "Com'e' triste Venezia. Si vede che non avete mai visto Monfalcone" :)

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    1. non sono mai stato. però può essere. comunque sono 2 km a piedi. non dal mare, purtroppo. tra il cinema e il greco

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    2. Diciamo che rimane più comoda quando si va all'eliseo, che non dista nemmeno 100 metri?

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    3. e allora? dov'è la novità? :)

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  4. Il Conte fa morire: volendo ti tiene in piedi l'intero film (senza nulla togliere a Stellan, eh, che nella parte dello schivo vendicatore ci sta a pennello).

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    1. verissimo! ben arrivato da queste parti

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    2. Danke! Seguire un blog ben strutturato è sempre un piacere per la mente e per gli occhi (e non sia mai che io non impari qualcosa, visto che la mia conoscenza di blog et simila è pari a quella di un ottantenne)

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    3. grazie, ma anch'io all'inizio ero messo così. poi si impara in fretta

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  5. Ecco Dantès mi hai fatto venire la curiosità me lo segno :)

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