Ancora una volta le celebrazioni tra blogger mi permettono di recuperare
un titolo dimenticato, mancato o, in questo caso, all'epoca stupidamente
ignorato. Sì, perché Boogie nights è gioia per gli occhi quasi
per tutti i suoi 150 minuti. Dico quasi perché la repentina equazione
Seventies:gioia=Eighties:merda è, sebbene comprensibile e in parte
veritiera, un po' tirata via a metà film, quasi fosse una didascalia
durante l'intervallo tra il primo e il secondo tempo. Detto ciò, l'opera
seconda di Paul Thomas Anderson, regista che da queste parti si ama ma
di cui, ahimè, non ho mai parlato, è uno spettacolo. Mescolando con
arguzia un po' di storie del mondo del porno dell'età d'oro (il
protagonista, dotazione a parte, non ha poi molto a che vedere con John
Holmes), e mettendo insieme un cast eccezionale (dalla scoperta di un
bravissimo Mark Wahlberg al redivivo e sempre splendido Burt Reynolds,
da Julianne Moore a John C. Reilly passando per Don Cheadle, William H.
Macy e un eccellente Philip Seymour Hoffman in versione checca
disperata), il regista, privo dei soliti americanissimi moralismi del cazzo, gira da dio ricreando perfettamente il clima di
quegli anni, mostrando splendori e miserie di un mondo che, così
com'era, non esiste più da un pezzo. Molte le sequenze d'antologia, da
quella della sala di incisione all'irresistibile virata pulp dell'ultima
parte.
Ed ecco di seguito l'elenco di tutti gli altri blogger che sono cimentati con i film ambientati nei favolosi anni Settanta:
film bellissimo con una rievocazione gustosissima....mi hai fatto venire in mente un'intervista a Rocco Siffredi in cui diceva che il nonno gli aveva insegnato che per lavorare ci voleva lo strumento....e lui ce lo aveva messo!!!
RispondiEliminaeh, lo strumento è fondamentale
EliminaLo recupererò nei prossimi giorni perché vorrei poi dedicare una settimana proprio ai film di Anderson che non ho ancora recensito.
RispondiEliminati leggerò molto volentieri. finora l'unico Anderson che mi ha un po' deluso è stato Ubriaco d'amore
EliminaUn film che non vedo dagli anni Novanta, ovvero gli anni del liceo. Un film dalla grande dimensione artistica! ;-)
RispondiElimina:D
EliminaFilm bellissimo, il mio preferito di Anderson.
RispondiEliminaLa sequenza a casa dello spacciatore su Jessie's girl è un cult assoluto.
già, quella scena lì ha dei tempi perfetti
Eliminami manca e me lo recupererò certamente dopo oggi!
RispondiEliminaGran bel film, con delle scene folgoranti!
RispondiEliminafinalmente ptanderson è sbarcato su montecristo, cristo! :)
RispondiEliminaeh sì, era proprio ora!
EliminaA parte Heather Graham sui pattini il film me lo ricordo davvero poco!
RispondiEliminaOK, mi hai convinto. Vado a recuperlarlo!
RispondiEliminaUn pò troppo lungo e lento ma in compenso un buon film. Burt Reynolds è spettacolare ;)
RispondiEliminaforse lungo, ma lento non direi. Burt Reynolds è davvero un mito
EliminaSU di ciò la critica è concorde, nel ritenermi sudicio.
RispondiEliminaquella canzone lì è geniale
EliminaQuesto film l'ho visto anche io!!!
RispondiEliminavedi? quante soddisfazioni mi dai!
EliminaUn gran film davvero, questo sì che a differenza di Lovelace mostra l'altro lato di Hollywood e il mondo del porno!
RispondiEliminanon ho ancora visto Lovelace ma in effetti non mi ispira per niente...
EliminaNon ho ancora visto Lovelace ma non ho dubbi che il confronto con questo film sia improponibile: Boogie Nights è uno dei migliori film sui 70's che siano mai usciti, e la cosa incredibile è che sia stato diretto da un regista che a malapena li ha vissuti... ma Anderson non è certo un regista qualunque: lo ha dimostrato dopo!
RispondiEliminain effetti, se pensi che a 44 anni ha già diretto cose tipo Magnolia, Il petroliere, The master... beh, chapeau!
Eliminafilm stupendo, uno dei miei preferiti in assoluto, e primo capolavoro di Paul Thomas Anderson :)
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