C’era un uomo con un naso, due baffi e una risata da vecchio west, l’età infinita come sembrava la sua vita. Da ieri non c’è più. Ricordo la volta che mi ospitarono, io appena catapultato da una vita a due a una in attesa di casa. Stessa timidezza, ma espressa in modo diverso. Una riservatezza antica, un sorriso irresistibile, paraculo, da nonno. G. gli somiglierà, forse anche suo figlio.
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giovedì 10 maggio 2012
lunedì 8 agosto 2011
un bacio non dato, l'amore pensato
Conoscevo poco Gazzè, ma se scrivi cose come Annina o Il timido ubriaco, o t’inventi un finale geniale come quello di Cara Valentina, hai la mia stima quasi a vita. Così sabato siamo andati al concerto. E lo spettacolo, ancora una volta, c’è stato anche prima. Dietro di noi, ingegnere sui 50 malportati, versione alta e casual del Pinguino di Batman, si parla addosso e si racconta con punte adolescenziali che lasciano un tenero sgomento da rivincita dei nerds. Ad ascoltarlo con devozione c’è un trentenne che, se non fosse altrettanto nerd, potrebbe essere anche carino; parla poco e ha rimpianti e nostalgie che sembra doppiato da una canzone di Max Pezzali. Penso che se si scoprissero gay, sarebbero una coppia perfetta. Temo che invece il Pinguino continuerà a inseguire inutilmente la sua idea di amore infermiera dell'Avis, mentre la canzone di Pezzali continuerà a sognare la coppia perfetta dal liceo per la vita.
mercoledì 25 agosto 2010
mondo beppe
Un paio di chili in più causa pesce e alcool, il mio ostamico è tornato dalle ferie comunicandomi che lascia l'attività alla figlia. Lui starà lì, ma scommettiamo che non sarà lo stesso? Fra qualche ora incontrerò lei e mi sento come un padre che vede per la prima volta il genero. Intanto ho davanti uno che si gratta spudoratamente le caviglie ben sapendo che la donna che lo accompagna, e che gli parla di un lui geloso, non si concederà mai se non per vendetta. Dietro, un produttore di vini (così mi dicono, siciliano aggiungo io) con omone spillasoldi e russa finta gnocca al seguito. Accanto, una felice coppia di età avanzata non officiata dal benedettesimo che scherza di gelosie, a nordest un ex depresso che sprizza solitudine, sembra la versione piemontese di Piero Mazzarella e mi racconterà, senza tanti giri di parole, dei suoi superati problemi col sesso. Fine serata per soli uomini? Mah.
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giovedì 26 febbraio 2009
il profumo della vita

«Non bisogna mai sperare in niente.
La speranza è una cosa orrenda, inventata dai partiti per tener buoni i suoi iscritti»
(Pier Paolo Pasolini, 1975)
La speranza è una cosa orrenda, inventata dai partiti per tener buoni i suoi iscritti»
(Pier Paolo Pasolini, 1975)
martedì 10 febbraio 2009
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