giovedì 17 aprile 2014

dreams are my reality


E insomma, avevi ragione tu, mia cara ms. Certe volte vediamo troppi film, ce li facciamo anche, seguendo inutili raffronti e confronti e spaccamenti piliferi in quattro. E rischiamo di perderci. O almeno rischiamo di perdere qualcosa che vale la pena di essere visto. Io sono cresciuto con Sogni proibiti, adoravo Danny Kaye, non c'era volta che non guardassi 'sto film con gli occhi del bambino davanti alle vetrine dei giocattoli (ah, peraltro ero effettivamente un bambino...). Quando ho scoperto che ne avrebbero fatto un remake ho subito pensato «sarà una cazzata», anche (forse soprattutto) quando si faceva il nome di qualche regista importante. Poi, quando la patata bollente è passata nelle mani di Ben Stiller, sebbene io lo adori e ne apprezzi le capacità, fui pressoché sicuro che ne avrebbe ricavato una malaminchiata. Beh, mi sbagliavo. Non che I sogni segreti di Walter Mitty sia esente da difetti (qualche accelerazione o rallentamento di troppo qua e là, il fatto che si capisca subito dov'è la foto, per non parlare poi di come Mitty possa permettersi tutti 'sti viaggi...), ma la pellicola, che dell'originale conserva per sommi capi solo l'idea, funziona e spazia con successo verso lidi decisamente più ambiziosi. Sarebbe veramente triste ridurre tutto alla malinconia dell'analogico contro il digitale, la carta contro il computer e altre seghe mentali: c'è tanta roba lì dentro, stipata bene e solo un po' nascosta, come il negativo nel portafogli del protagonista. E, alla fine (oh, che vi devo dire?), sulla copertina di Life mi sono commosso. Produce quel geniaccio di Gore Verbinski, affiancano Ben Stiller Sean Penn, Kristen Wiig (recuperate lo spassosissimo Girl most likely) e l'immortale Shirley MacLaine.

15 commenti:

  1. a me invece è sembrata giusto una malaminchiata :)

    geniaccio gore verbinski???

    RispondiElimina
    Risposte
    1. cannibaleeee! Rango è uno dei migliori cartoon degli ultimi anni, Lone ranger una piccola perla incompresa, la trilogia dei Caraibi un'adorabile divertimento d'altri tempi

      Elimina
  2. questo film l'ho visto e ti devo dire che mi è piaciuto bella la comparsata di Sean Penn :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sean Penn qui è perfetto, davvero

      Elimina
  3. Al primo tentativo di visione ho lasciato perdere dopo cinque minuti. Magari ci riprovo, eh?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. dopo cinque minuti?!? mah... secondo me devi riprovare. e sappi che ha dei momenti "deliziosi"

      Elimina
    2. si, esattamente quando sta aspettando il treno (o la metropolitana o quello che è) e inizia ad avere le visioni di lui che salva tipa e cane. Sai che io patisco...

      Elimina
    3. ehhhhh, ma guarda che poi quell'aspetto lì è molto molto ridotto

      Elimina
    4. ah, meno male! :)
      dai, prima o poi ci riprovo.

      Elimina
    5. Io l'ho trovato carino, la scena mi è parsa una citazione di qualche Bourne a casaccio, e il resto è un mix di tante cose, ma nel complesso godibile, solo la scena in montagna è così faaalsa...

      Elimina
    6. beh, è pieno di citazioni, un po' come nell'originale. la scena della montagna secondo me è faaalsa apposta. poi non so, eh

      Elimina
    7. Concordo, non può essere una svista, ma è fastidiosamente falsa, non simpaticamente falsa, a mio modestissimo parere, certo. :-))

      Elimina
  4. Concordo con te su questo piccolo film che arriva fino al cuore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. dici bene: arriva al cuore. e lo fa anche con una bella levità

      Elimina
  5. Non memorabile, ma decisamente carino. Approvo anche io.

    RispondiElimina