mercoledì 24 ottobre 2012

il whisky mi ritorna su, diventa letterario


Mi avevano avvisato che il trailer non c’entrava una beata minchia e che non si trattava di una divertente commedia con sparatorie. D’altra parte il regista è Andrew Dominik, quello de L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford, mica un pirla. Cogan - Killing them softly è più imparentato con i Coen e le atmosfere di McCarthy. E a tratti è puro teatro: gente che parla, parla, parla, solitamente con un'arma o qualcosa da bere tra le mani, e ti sembra di stare lì a spiarli. L’azione latita (a parte il pestaggio di Ray Liotta), i ritmi sono dilatati, eppure ci sono sequenze che sono pura goduria. Più di Brad Pitt spiccano i due disgraziatissimi protagonisti, Scoot McNairy e Ben Mendelsohn, e un fantastico James Gandolfini. Colonna sonora eccellente e mai banale (a parte la prevedibile Heroin), interessante il pressoché continuo rumore di sottofondo dello scontro elettorale Obama-McCain su cui aleggia, ripetutamente evocato, lo spettro della recessione.


6 commenti:

  1. mi sbaglio o anche stavolta la pensiamo allo stesso modo? :)

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    1. comincia a essere preoccupante...

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    2. in effetti. non si era mai visto.

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  2. Ma è possibile consultare i tui post per ordine alfabetico dei film? Perché io generalmente li vedo anni dopo e non è che mi ricordo tutto quello che avevi detto!
    Ah, il titolo del post mi piace assai, pensa che domenica scorsa ho cantato "citrosodina" o "idrofobina" come è stata assurdamente modificata poi.... :)

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    1. ordine alfabetico no, però se clicchi sul tag cinema vengono fuori tutte le recensioni

      p.s.: ero quasi sicuro che avresti apprezzato il titolo ;)

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  3. "Ma perchè non vai dal medico? E che ci vado a fare? Non voglio mica smettere di bere e di fumare". Il film non l'ho visto (avevi dubbi?), ma il titolo, altra roba. :-)

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