giovedì 11 aprile 2013

apocalypse coppola


C’era una volta Francis Ford Coppola. Insomma quello di Apocalypse now, della trilogia de Il padrino, de La conversazione, di Rusty il selvaggio... Già negli ultimi anni ho fatto davvero fatica a stargli dietro, con Tetro e, soprattutto, con Un’altra giovinezza, ma non avevo ancora visto Twixt. Che poi poison, e non solo lei, mi aveva avvisato. Ma io sono curioso e quest’è il risultato: il film è di una bruttezza imbarazzante. Val Kilmer, bolso come non mai ed espressivo come un comò, è uno scrittore alcolizzato di horror di serie b che, prima che la figlia morisse, era una giovane promessa della letteratura americana: indovinate come andrà a finire? Vabbè, non anticipiamo: va a firmare l’ultima sua fatica nell’emporio di un posto dimenticato da dio e, qui, uno sceriffo (che è la cosa più paurosa del film) lo convince a rimanere perché ha una storia per lui. La storia riguarda la morte di un tot di bambini, uccisi da un prete che poi si suicidò, tanti anni prima, per evitare che fossero trasformati in vampiri... Vi siete persi? Anch’io. Il peggio addavenì, perché a questo punto viene fuori lo spirito di Edgar Allan Poe (eh...) a dare una mano al nuovo romanzo e alle indagini. Discreto il colpo di scena nel finale. L’unico raggio di luce giunge da Elle Fanning, meravigliosa giovane vampira in cerca di requie.

25 commenti:

  1. che brutta roba signora mia!
    meno male che ogni tanto mi dai ragione.

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    1. a proposito di robe brutte, ho un post in attesa che secondo me non t'aspetti più

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    2. oddio, non puoi farmi questo! :)

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    3. sai che sono curiosa come l'esercito delle 12 scimmie urlatrici. mi dici una roba così e io divento matta!

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    4. dai, devo solo trovare le parole giuste. l'idea c'è già, magari domani pubblico. poi prometto che torno a parlare di roba fichissima

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    5. volevi forse dire "che inizio a parlare"....?

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    6. sì, lo sai, pure io ti voglio bene! ;)

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    7. sei fastidiosa come brignano e siani insieme, oh!

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    8. no, vabbè, io non mi permetterei mai di offenderti in questo modo. :)

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    9. scusa, in effetti ho esagerato. siani è un po' troppo

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  2. Di questo passo ricorderemo FFC come lo zio di Nicolas Cage

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    1. no dai, non esageriamo, per trent'anni non ne ha sbagliato quasi nessuna

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  3. ma non è vero.
    non è certo un capolavoro, però non è affatto malaccio

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    1. io ho faticato non poco, davvero. kitsch e scombinato, ma con pretese autoriali. per fortuna che c'era la Fanning

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    2. per non parlare dell'inutilità totale e globale degli inserti in 3D.
      E metti gli occhiali, e togli gli occhiali, e rimetti gli occhiali, e che due maroni sti cazzo di occhiali.

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    3. parafrasando Carlo Verdone, io je li tajerei 'sti occhiali...

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  4. ma no dai! mi distruggi l'ultimo di Coppola? a me è piaciuto ma non avevo problemi di occhiali...

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    1. insalvabile. guarda, un'altra giovinezza e tetro almeno volevano comunicare qualcosa. io questo l'ho trovato pretestuoso e noioso

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    2. Ma lo sai che quando siamo così d'accordo io ho quasi paura? :)

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  5. tralasciando Coppola, mi basta la foto della Fanning per recuperarlo al volo... dio quanto è bona! :D

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    1. sono molto curioso di sapere cosa ne pensi al netto della Fanning (che pure è meravigliosa!!!)

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    2. Lorenzo! ha appena compiuto 15 anni!!!!! :)

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    3. dopodiché è bona uguale... ;)

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    4. no, vabbè. dai, però.

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    5. eh lo sò poison, ma se i tuoi genitori ti gettano a capofitto nel mondo dell'entertainment a 4 anni ti prendi il bello e cattivo tempo ehehe

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