martedì 19 marzo 2013

bruce sings the blues


Ci sono film che a un certo punto non sai più se sono solo nella tua testa perché non se li ricorda nessuno. Colgo quindi l’occasione del Brusuillisday (ché il pargolo oggi compie 58 anni) per autoinvitarmi e parlare di un divertente mockumentary di cui si è persa memoria e che credo sia anche abbastanza irrintracciabile: The return of Bruno. È il 1987: Brus, finito quel delizioso telefilm che era Moonlighting (delizioso va pronunciato come solo sa fare poison) è a un passo da Die Hard ma, non ancora così tamarro, fa due simpatici film con Blake Edwards. Qualcuno comincia a notarlo, o forse nota solo il suo parrucchino, chissà. Nella follia della semicelebrità, pubblica pure un disco. Canta proprio, oh yes. Rock and blues, o almeno una specie. E James Yukich, regista di tanta roba musicale, gli confeziona addosso questo adorabile finto documentario in cui Brus veste i panni dell’indimenticato Bruno Radolini, mentre frotte di cantanti e attori veri si lanciano in dichiarazioni d’affetto, d’odio, di riconoscenza verso l’inesistente bluesman. Ricordo di una domenica pomeriggio, su Telemontecarlo. Mai più visto.


Ah, al Brusuillisday partecipano questi personaggini qua:

50/50 Thriller
Alhoa Los Pescadores
Cipolla pensierosa
Combinazione Casuale
Ho voglia di cinema
Il Bollalmanacco di Cinema
Il cinema spiccio
In Central Perk
La fabbrica dei sogni
Le maratone di un bradipo cinefilo
Life Functions Terminated
Midian
Movies Maniac
Pensieri cannibali
TriccoTraccoFobia
viaggiando (meno)

13 commenti:

  1. e come lo pronuncerei io "delizioso"?

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  2. Buon Bruce Willis a te Dantès! oggi come non mai action movie a manetta!

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  3. grazie per esserti autoinvitato, hai fatto cosa buona e giusta :D

    di questo mockumentary non ne ho mai sentito parlare ma ora lo voglio tipo stravedere -_-

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  4. Ricordo una specie di disco di Bruno, ma il Doc no...buon BWD anche a te!

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  5. Un brindisi a te e uno al Brus! ;)

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  6. Possiedo il vinile di quel disco. Non era malaccio,
    tutto considerato. Soul bianco da classifica.
    La cover di Under the boardwalk aveva ottenuto
    anche una certa notorietà.
    Hai fatto bene a riesumarlo.

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    1. alla fine ho trovato sia il film sia il disco su torrent. condivido il tuo giudizio: soul bianco da classifica. non cattivo, ma molto molto anni ottanta

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