«La vita è un po' difficile a volte. Quasi sempre. Ma non per sempre»
(Nord, Rune Denstad Langlo)
E due. Quest'anno i buoni film in concorso al festival di Torino, evidentemente, c'erano. Nord è un piccolo film norvegese che è arrivato nelle sale italiane grazie a Nanni Moretti e che, nonostante parli di un alcolista depresso e imbranato e mostri un onnipresente paesaggio innevato, non è per nulla deprimente. Il protagonista, Anders Baasmo Christiansen, ha una faccia impagabile e, per capirci, siamo dalle parti del Kaurismäki più divertente: lo so che scritto così sembra brutto, ma io, alla morte del vecchio, ho riso una decina di minuti. Attualmente a Torino Nord è programmato in un cinema piccolo piccolo che ha un nome bellissimo. Io, fossi in voi, andrei a vederlo. Il film, ma anche un po' il cinema.








