Più leggo di quest'essere sconclusionato più penso al giudice di De Andrè: prima le valutazioni con le faccette e il blocco di internet per gli impiegati pubblici (a quando il ritorno al regolamento borbonico del 1858?), ora la storia dei poliziotti panzoni (sic!) che passano carte e non vanno sulla strada. Con che soldi dovrebbero andarci, a smaltire peso, però l'ottavo nano non lo spiega. Per fortuna che a ricordarcelo ci sono i compagni celerini: uno di loro pare abbia commentato «Al prossimo G8 faremo lo sciopero bianco: spaccheremo la testa solo alla metà dei manifestanti».
giovedì 28 maggio 2009
martedì 26 maggio 2009
(de)generazioni
Lo guardavo e mi chiedevo: cosa c'è di più fastidioso della solita messa cantata di quel viscido pacioso vecchio culo flaccido di Sandro Bondi? Poi ci sono arrivato: le nuove pubblicità scacciacrisi. Tu dici: ma chi le farà mai queste pubblicità? Naturalmente le peggio multinazionali di merda come Coca Cola e McDonald's. Ora, se il nonno ha attraversato tre secoli solo per spiegare alla sua nipotina quanto è bella la vita riempiendosi la pancia di bolle ottenute fottendo l'acqua al sud del mondo, forse era meglio fosse morto di stenti appena nato. E la ragazzetta che va in vacanza dalla nonna invece di girare il mondo, mangia la pizza invece del sushi e va in bici così la stirano con più facilità, non dovrebbe far incazzare gli albergatori e i ristoratori, ma le persone di buon senso nel caso in cui lo psiconano non se le sia fottute tutte. Nuovo di zecca è poi arrivato il minchiaspot del Tavernello, dove tre ventenni simpatici come la forfora su una giacca scura preferiscono al vino buono la busta di brodaglia alcolica per cirrotici. Chi gliela consiglia? I nonni! Ancora nonni, ancora bambini, ancora ventenni, in un alternarsi di eterna infanzia-adolescenza e senescenza rincoglionita da un benessere di cartone. A quando le mirabolanti imprese benefiche della Monsanto? Roba che Bondi, in fondo, fa quasi tenerezza.
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lunedì 25 maggio 2009
non ci sono più le mezze stagioni
Mentre stavo lì a pensare a cosa scrivere su Vincere, ms.spoah mi ha battuto sul tempo, e lo ha fatto molto meglio di quanto avrei fatto io. E questo non è bello. Di mio posso dire che i protagonisti del film sono due: Daniele Ciprì, magnifico direttore della fotografia, e l'ossessione, quella sorda, quella malata, quella che ci spinge inesorabilmente a farci del male per inseguire un uomo o una donna che non ci vuole, o che non ci vuole più, con il suo pericoloso scivolare nella pazzia. Forse sarà anche per quello che, ieri pomeriggio, il pisolino sull'erba con Beep Beep non aveva più il sapore della tregua, ma della mera pennica postprandiale: il tempo passa, le energie si esauriscono o si trasformano, e fa troppo caldo per restare prigionieri di un pianerottolo o vomitare.
P.S.: probabilmente qualche altro figli'e'llibbero mi manderà un pvt chiedendomi se sono «culattone», io però lo dico lo stesso: Filippo Timi c'ha il suo perché.

P.S.: probabilmente qualche altro figli'e'llibbero mi manderà un pvt chiedendomi se sono «culattone», io però lo dico lo stesso: Filippo Timi c'ha il suo perché.

venerdì 22 maggio 2009
questione di sesso
Oh uomo (?), se nel bdcdP sogni di avere le sopracciglia a rondine morta, qualsiasi barbiere, persino quelli che hanno più anni che capelli in testa e che accanto alle poltroncine tengono Diabolik e Famiglia Cristiana, sarà pronto ad accontentarti. Se invece il tuo desiderio sarà semplicemente di rendere i tuoi piedi presentabili in modo da poter indossare le Birki, nel raggio di dieci chilometri tutti quanti, compresi gli strafichi centri estetici del bdcdP da bere, ti guarderanno come fossi un marziano per la sola ragione che tu non sei una donna.
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mercoledì 20 maggio 2009
più di ieri, meno di domani
multitsking [multi'tskiNg] voce ingl.; comp. di multi- 'multi-' e tsk 'tsk'; s. invar. (inform.) il trattare con disprezzo, sufficienza e/o superiorità diverse cose e/o persone contemporaneamente.
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martedì 19 maggio 2009
circo(lo) dei lettori
Dedicato a Massimo Gramellini.
- Ma in questa guida dei vini ci sono ancora i prezzi in lire?
- Signora, quello veramente è il numero delle bottiglie prodotte.
(conversazione raccolta alla Fiera del Libro di Torino, 17/5/2009)
- Ma in questa guida dei vini ci sono ancora i prezzi in lire?
- Signora, quello veramente è il numero delle bottiglie prodotte.
(conversazione raccolta alla Fiera del Libro di Torino, 17/5/2009)
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domenica 17 maggio 2009
na sera 'e maggio, n'addore 'e rose
- Ho visto operai della Fiat che dopo aver manifestato per il loro lavoro correvano a vedere Maria De Filippi dal vivo.
- Ho visto gay vestiti come gli etero più tristi ed etero vestiti come in un incubo di Almodóvar.
- Ho visto un gay pride chiamarsi semplicemente pride. E mi sono sentito orgoglioso di essere. Punto.
- Ho visto un noioso film sproloquiante su quanto tv, politica e sport siano brutti sporchi e cattivi. Vi si aggiravano confusi Valeria Solarino e Maurizio Micheli, inutilmente bravi.
- Ho visto Valeria Solarino dal vivo. Gesù, io amo quella donna.
- Ho conosciuto un'altra Valeria. Anche lei ha un naso importante. La rivedrò?
- Ho fatto Lingotto-bdcdP in 25 minuti alle tre di notte. Chissà se è la volta buona che mi ritirano la patente.
- Ho visto la puntata di Report sui disastri degli allevamenti intensivi di carne. Nell'intervallo, è partita la pubblicità di McDonald's. Volevo ridere, non mi è riuscito.
giovedì 14 maggio 2009
soscialnetuorc
E poi ci sono giorni in cui elargisci perle ai porci, scrivi mail che non otterranno replica, leggi messaggi che non capisci e che nessuno ti spiegherà. È come fare la Settimana Enigmistica sapendo che qualcuno ti ha strappato la pagina delle soluzioni. Solo domande. O solo risposte. Anzi etsopsir.
P.S.: la perla in questione era «Il poliziotto di quartiere? Un film con Franco Gasparri... o forse era Maurizio». Mi rimetto alla cultura cinematografica dei miei sapienti bloggamici.
P.S.: la perla in questione era «Il poliziotto di quartiere? Un film con Franco Gasparri... o forse era Maurizio». Mi rimetto alla cultura cinematografica dei miei sapienti bloggamici.
mercoledì 13 maggio 2009
that's ammore
Il noto quotidiano comunista Corsera a quanto pare ci prova gusto e, dopo aver dato spazio nei giorni scorsi alle ridicole dichiarazioni di Noemi Letizia (impagabile a questo riguardo il post di middlemarch), ora riporta stralci dell'intervista che Novella 2000 ha fatto a Domenico Cozzolino, fino all'altroieri corteggiatore a Uomini e Donne, oggi fidanzato dell'amica di Pappi, domani aspirante attore («a settembre frequenterò una scuola di recitazione»). Contestando le foto della ragazza, il giovane gentleman ha detto: «Ma che lato B mozzafiato, magari... Il sedere a mandolino è il risultato di Photoshop. L'ha vista Noemi in tv? È una cosarella, esile, esile». Quando si dice la classe (quinta elementare, suppongo).
•••
A proposito di attori, per farmi del male ieri sera ho visto Carnera. Ho cercato di essere scevro da ogni pregiudizio, lo giuro. Ma a parte che tutto, non solo le scenografie, appare di cartongesso, chi mi ha sconvolto è il protagonista, Andrea Iaia. Ok, è un colosso come l'originale. Ma è un cane. Un cane che, leggo nella biografia, è diplomato al Centro Internazionale Cinema e Teatro Duse Studio e ha fatto seminari di recitazione metodo Stanislavskj-Strasberg con membri dell'Actors Studio. Rabbrividiamo.
martedì 12 maggio 2009
una volta qui era tutta campagna elettorale
Attualmente, nel bdcdP l'unico vantaggio gratuito del digitale terrestre è quello di vedere bene Retequattro. Dovrei avere i brividi per l'emozione, ma alla messa cantata dello psiconano preferisco i porno veri, e quelli li trovo sul mulo.
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